Dimora storica Trani

L'immobile, sito al primo piano di un edificio costruito nella seconda metà dell’ ‘800, senza particolari spunti architettonici, era suddiviso in tre proprietà distinte e si trovava in pessimo stato di conservazione. Il lavoro è stato in parte incentrato sul recupero e sulla rivalutazione degli spazi originali, dalla pulizia delle volte coperte da controsoffitti risalenti agli anni ’80, alla rimozione di tutte le superfetazioni stratificatesi nel tempo. L’impianto quadrato è stato recuperato e la fase progettuale si è rivolta a rendere fruibile e funzionale l’impianto originale, senza modificarne l’essenza. L’immobile era del tutto spoglio, fatta eccezione per gli scuri originali, sapientemente restaurati e riportati alla loro essenza naturale. Oltre alla ridistribuzione funzionale degli spazi, alla scelta dei materiali e al disegno degli arredi, sono stati progettati e realizzati gli stucchi, le colonne con i relativi piedistalli, le cornici, le mantovane che incorniciano i finestroni, i lambris e le porte impreziosite dal disegno della cimasa sovrastante. Uno studio finalizzato ad una ricostruzione filologica di tutti gli ambienti.